Si parte! Prima tappa Castellammare del Golfo e Camporeale

Che il viaggio tra i filari della Sicilia abbia inizio!
Come da programma oggi partenza da Palermo, orario previsto ore 7.30, ma subito un contrattempo: sotto il vano motore del mio Bus Volkswagen scorgo una copiosa colata d’olio denso che in poco tempo ricopre l’asfalto. Avevo avuto delle avvisaglie nei giorni passati, ma così è troppo. Che fare? E’ troppo tempo che attendo questo momento, non posso più rimandare. Ingrano la prima e via. Fanculo!

Faccio in tempo a scorgere dallo specchietto retrovisore un’immagine che credo rimarrà impressa nella memoria per molto tempo: papà che, vista la grande occasione, è passato a salutarmi e guardando la grossa macchia di olio formatasi al suo cospetto non può fare altro che affidarmi ai santi e con un gesto plateale solleva le braccia al cielo in segno di sconforto. Papo perdonami, lo so che a quarant’anni suonati ancora speri che il tuo figliolo diventi più responsabile, ma questa esperienza deve essere vissuta con molta incoscienza. Prima o poi diventerò grande.

Impiego quasi un’ora per uscire dal traffico di Palermo e appena ne ho la possibilità inforco l’autostrada e…che il viaggio abbia inizio, direzione Castellammare del Golfo. Ad attendermi c’è Vito Gioia, giovane agronomo dalle mille risorse. In una conversazione tra amici mi parlarono di questo affascinante ragazzo dagli occhi blu e dall’aspetto un po’ “selvaggio”, che nelle campagne dell’entroterra trapanese produceva vino. Prima di conoscerlo personalmente provai a cercare qualche informazione su di lui e sui suoi vini, ma il web sembrava disconoscerlo.
Tutti elementi che accrescevano la mia curiosità! Quando finalmente ho avuto la possibilità di conoscerlo personalmente, la mie aspettative non sono state affatto disattese. Vito è un ragazzo che produce vino con molta passione, ma anche con molta sapienza. Nel condurmi tra i suoi filari mi racconta del suo territorio descrivendolo – fatto curioso – come la provincia, quella trapanese, con la più alta densità di impianti a vigneto presente in Europa.
I suoi vigneti si trovano su un altopiano poco distante dal tempio di Segesta, in lontananza puoi quasi scorgerlo. Ma ciò che rende tutto più affascinante è la biodiversità dei terreni che andiamo via via superando. Muraglie stratificate di calcariniti bianche si alternano a zolle di argilla. Adesso mi è tutto chiaro, ho capito perché il tuo vino mi piace così tanto: un buon terroir, la giusta esposizione, una fresca brezza che giunge dal mare, tanta passione e poi tanto, ma tanto, rispetto per la natura.

Il Bus sembra resistere e, malgrado le mille vibrazioni assordanti, la sua guida comincia a piacermi, soprattutto sulle strade di collina delle campagne della mia prossima tappa nella Sicilia del vino: Camporeale.
In cantina non mi aspettano, questo è lo spirito del viaggio. Arrivo alla Cooperativa Valdibella di cui conosco i vini, ma non conosco fino in fondo la filosofia. Qui incontro Caterina. Mi mostra gli spazi della cooperativa e con fierezza mi conduce dinanzi un murales che identifica il reale spirito del luogo: la cooperazione, che in agricoltura potrebbe semplicemente voler dire conferire per produrre, ma in questa azienda il tutto prende connotati più nobili e edificanti.
Lascio la cantina Valdibella contento per aver incontrato e conosciuto delle belle persone.

In serata mi dirigo da Sallier De La Tour dove ad aspettarmi trovo Costanza. Conosco bene l’azienda e lo spirito che si racchiude in essa. E’ l’ultima tappa del giorno e posso concedermi anche un po’di vino. La serata scorre in allegria e insieme a noi si uniscono Ivo, che conosco da tempo, e un paio di amici.

La cena è ottima e tra un argomento e l’altro riesco ad ottenere anche uno scoop: vedo in anteprima la nuova etichetta del vino più rappresentativo dell’azienda Sallier De La Tour, ovvero “La Monaca”. Non resisto, devo fotografarla. Ho la notizia, per oggi è tutto. Buonanotte dalla suite di Sallier De La Tour!



Con il patrocinio di

https://www.inviaggiotraifilari.it/wp-content/uploads/2018/08/federazione.png

Main Sponsor


Media Partner

https://www.inviaggiotraifilari.it/wp-content/uploads/2018/08/atelier.png
https://www.inviaggiotraifilari.it/wp-content/uploads/2018/08/zeta-printing.jpg

Cantine